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Mancava giusto il tennis per completare il range di applicazione di SuperOp, la soluzione composta da hardware e una app che, grazie ad un complesso algoritmo, valuta alcuni parametri legati allo stress organico-metabolico dell’organismo, causato prevalentemente dagli allenamenti.

Dopo nuoto, atletica leggera, ciclismo e basket la volontà di migliorare la preparazione fisica degli atleti dello sport nobile per eccellenza ha conquistato una delle giovani promesse: Melania Delai. La quindicenne trentina ha recentemente conquistato importanti risultati vincendo un torneo Under18 in Egitto e per migliorare ancora di più le proprie prestazioni, insieme all’allenatore Alessandro Bertoldero, ha pensato proprio a SuperOp.

Con una sola misura al mattino di battito e pressione sanguigna, questa soluzione è in grado di determinare la condizione quotidiana dell’organismo e di suggerire il carico più appropriato per l’allenamento della giornata.

SuperOp è di assoluta facile lettura: il responso mattutino è basato su un colore (verde, arancione, giallo e rosso) associato al valore di Ricettività Organica, ovvero alla disponibilità dell’organismo ad assorbire con beneficio una quantità più o meno importante di carico allenante.



Alessandro Bertoldero
, tecnico federale con Mirco Demis Cappellato nel ruolo di preparatore atletico: «Stiamo utilizzando SuperOp con Melania da alcuni mesi e, dopo un inizio dedicato a capirne le funzionalità operative, devo dire che ci stiamo trovando molto bene – esordisce coach Bertoldero – anche perché c’è un reale riscontro tra le sue sensazioni e le indicazioni mattutine di SuperOp».

Le pagine news del suo sito web melaniadelai.it raccontano periodicamente la sua vita da tennista e i risultati conseguiti.
Maggiori informazioni sul sito di SuperOp