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Gli utilizzatori di Apple Watch fanno scarso utilizzo delle app Google Maps, Amazon e eBay, motivo per cui queste sono scomparse dal dispositivo della mela. Il motivo potrebbe essere dovuto al fatto che le applicazioni dei due siti e-commerce risultino poco agevoli da utilizzare su un dispositivo da polso, nonostante lo stesso possa essere utile per il monitoraggio costante delle aste firmate eBay. Per quanto riguarda l’app di Google Maps, invece, le fonti preannunciano un ritorno dell’applicazione sul dispositivo, che di default ha l’applicazione mappe di Apple, nel prossimo futuro.

Una fuga, questa delle applicazioni, in leggera controtendenza rispetto ai risultati positivi ottenuti dalla categoria “altri prodotti” di Apple, di cui fanno parte l’Apple Watch, l’Apple Tv e l’iPod. Se infatti il primo trimestre dell’anno era iniziato a ribasso, con un calo dell’8% della categoria, il secondo trimestre ha segnato una crescita del 31% a 2,873 milioni di dollari (contro i 2,189 nello stesso periodo nel 2016). In generale, Apple ha chiuso il trimestre a quota 52,896 milioni di dollari (+5%), riportando un calo di vendite in termini di unità dell’iPhone, con 50,763 milioni di pezzi venduti in calo dell’1% rispetto ai 51,193 pezzi dello scorso anno. Nonostante il calo delle unità, il fatturato generato dalla vendita dello smartphone è cresciuto dell’1% a quota 33,249 milioni di dollari.