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11 Marzo 2020

Stefano Viganò, amministratore delegato di Garmin Italia, spiega l’impatto che l’attuale emergenza sanitaria ha avuto sull’attività dell’azienda; e come questa ha risposto all’improvviso cambiamento, tanto rispetto alla mutata richiesta sul mercato, quanto nei confronti dei propri dipendenti.

Ecco il suo statement, rilasciato nella giornata odierna:

 

“La nostra azienda è impegnata a rispondere quotidianamente alle diverse situazioni, adottando soluzioni idonee al proseguo delle mansioni lavorative di ogni settore sfruttando tutte le tecnologie a nostra disposizione. Stiamo ad esempio limitando il più possibile gli spostamenti dei dipendenti, promuovendo lo smart working per una loro massima tutela, e naturalmente anche per quella della società più in generale.

Purtroppo al momento è ancora molto difficile riuscire a capire come e quanto questa emergenza impatterà sul mercato, ma sicuramente ci saranno dei cambiamenti nelle abitudini dei consumatori.

Proprio poche ore fa i quotidiani hanno riportato i dati di un aumento di richieste di pc portatili poiché la possibilità di lavorare da casa risulta componente significativa della soluzione al problema contagio da Coronavirus. Anche noi, per quanto riguarda la nostra tipologia di mercato, abbiamo riscontrato un significativo incremento della richiesta di prodotti per l’indoor training, come i cicloergometri Tacx, per la stessa ragione dell’impennata di vendite di computer. 

Siamo pronti a far fronte a ogni tipo di mutamento del tipo di richiesta, ma al momento la priorità è quella di contribuire, sia come azienda che come singoli individui, al miglioramento generale della situazione, rispettando le indicazioni date dagli enti governativi”.

 

 

 

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